Me ne stavo seduta

scritto da Marina94
Scritto Ieri • Pubblicato 6 ore fa • Revisionato 5 ore fa
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Autore del testo Marina94

Testo: Me ne stavo seduta
di Marina94

Me ne stavo seduta sulla strada principale a Dubrovnik
con un cartello appeso al collo: “qualcuno mi scopi!”
- in times new roman 104 - 
quando inavvertitamente un elegante del posto,
tra i fiori schiusi, coglie proprio la mia luce
per chiedermi: “a quanto?”.
Mi dico che forse è colpa del nuovo ombretto,
non sembro certo una puttana improvvisata.

Ma è il dottore del paese.
Con grazia quasi animale
mi conta i nei
per trasfigurarli in amuleti contro la sfortuna,
mi colora gli occhi
bevendo dal mio flute di carne latte fresco,
mentre io contribuisco all’estasi spirituale
abbattendomi come un canto sexy sulla sua castità.

Crocifiggimi, violentami di parole ma solo legata
al letto in ferro battuto con corde di pelle.
Con goffaggine studiata invadimi
per risalire il trapezio intatto
rimasuglio di una cena.

Devo essermi assopita quanto basta.
Ho perso il pullman per Sibenik
e il ritratto che mi hai lasciato.

Me ne stavo seduta testo di Marina94
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